PAUSA CAFFE'
Da una parte 25 milioni di produttori spesso poverissimi, dall'altra quattro o cinque grandi compratori a controllare la maggior parte del mercato, e l'universo dei consumatori che non sa quasi nulla dell'origine, della lavorazione, del viaggio dalle piantagioni alla tazzina.
Il settore del caffè è nato, si è sviluppato e tuttora vive sulla base di tale separazione.
Da qui nasce il progetto, sorto dalla collaborazione tra i produttori di Huehuetenango in Guatemala, la Casa Circondariale "Lorusso e Cutugno" di Torino e Slow Food: partire da due realtà di marginalità, da due situazione di debolezza estrema, quella dei detenuti e quella dei produttori di caffè per aiutarle a trasformarsi in una proposta forte, quella di "Pausa Cafè.
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capagna di prefinanziamento tatawelo
Aderire al prefinanziamento significa sostenere una rete collegata direttamente con le
comunità dei produttori e seguire le diverse fasi del progetto nel suo
sviluppo giorno per giorno, grazie al lavoro quotidiano, al fianco dei
produttori, dei referenti sul campo dell'Associazione.
Lo sviluppo del progetto passa infatti attraverso la partecipazione delle
Botteghe del Mondo, dei Gruppi di Acquisto Solidale di tutte quelle realtà
che hanno deciso di dare il loro contributo alla causa delle comunità del
Chiapas, per il raggiungimento di una reale autonomia tramite la
diversificazione della produzione, lo sviluppo di un mercato locale e il
miglioramento della qualità del caffè.
Tatawelo significa in idioma tzeltal "nonno, avo antico", ed è il nome del
caffè prodotto dalla Cooperativa di indigeni di etnia tzotzil/tzeltal "Sit
Lequil Lum" (Il Frutto della Madre Terra), dello stato del Chiapas in
Messico.
L'Associazione Tatawelo importa direttamente dalla cooperativa Chiapaneca, e gestisce la linea
Tatawelo Excelente in collaborazione con Pausa Cafè, che garantisce una
lavorazione di qualità e la strutturazione di una filiera etica dal
produttore fino al consumatore.
Tatawelo: cosa facciamo
Grazie alla miscela con altri caffè del commercio equo, Tatawelo diventa una
rete, che in Messico e Guatemala unisce i produttori in un lavoro comune per
ridurre la dipendenza economica dal caffè sviluppando una economia locale
funzionale al miglioramento delle condizioni di vita delle loro famiglie, e
in Italia unisce i relativi importatori di commercio equo, impegnati nel
reciproco sostegno e nella promozione congiunta dei progetti.
Tatawelo è anche punto di riferimento di organizzazioni di
Francia e Grecia, alle quali vende il caffè verde al costo ed il tostato col
massimo sconto possibile, dal momento che tutto il guadagno viene utilizzato
per sostenere progetti sociali a beneficio delle comunità indigene.
Tatawelo: la nostra filosofia
Promuovere la creazione di poli di sviluppo basati sui principi di
un'economia solidale e rispettosa dell'ambiente. Creare le condizioni per
interazioni e scambi di esperienze tra i produttori del Sud del Mondo in
modo da innescare un processo di sviluppo autonomo che non dipenda da aiuti
esterni. Facilitare uno scambio tra culture diverse, unite nel comune
obiettivo di un mondo libero da arroganza e ingiustizie.
Per questo abbiamo
deciso di lavorare in rete, con Botteghe del Mondo e Gruppi di Acquisto,
facendo sì che la quota di prefinanziamento garantisca una cogestione
effettiva del progetto. E per questo abbiamo scelto di non registrare il
marchio Tatawelo, che crediamo sia e debba rimanere proprietà delle comunità
con cui collaboriamo, in un'ottica di partenariato che superi il concetto di
competizione e di proprietà intellettuale tipici di un'economia di
predazione.