LIBERATERRA cooperativa sociale Placido Rizzotto
ATTIVITA'
-produzione grano duro e trasformazione in pasta artigianale
La pasta LIBERATERRA e' ottenuta dalle terre liberate dalla mafia nei comuni del Consorzio "Sviluppo e Legalita'": Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipirello, San Giuseppe Jato. Dopo anni di abbandono questi campi vengono coltivati secondo i dettami dell'agricoltura biologica dai ragazzi della cooperativa sociale ''Placido Rizzotto'' , fornendo un grano ricco di proteine, ideale per la produzione di pasta artigianale. E' nata cosi' la prima pasta 'anti-mafia' che da marzo sotto il marchio 'liberaterra' Acquistandogli spaghetti ''liberaterra' si potra' contribuire al sostegno del progetto varato da LIBERA (http://www.libera.it), l'associazione che si pone come obiettivo il recupero dei beni confiscati ai mafiosi.
Questo prodotto e' dedicato a Giuseppe, un pastore di 15 anni ucciso perche' aveva visto dove gli assassini avevano buttato il cadavere di Placido Rizzotto", il segretario della Camera del Lavoro di Corleone, che il 10 marzo del 1948 fu ucciso selvaggiamente dalla mafia.
La pasta artigianale 'liberaterra' e' lavorata a mano nell' antico pastificio di Corleone da esperti maestri che seguono una tradizione secolare, la pasta viene trafilata al bronzo e lasciata poi essiccare per pił di 40 ore. Il risultato e' un prodotto unico per gusto e qualitą nutrizionali, ma soprattutto un simbolo importante di impegno e rinascita voluto da un gruppo di giovani che ha accettato con passione questa scommessa, dimostrando che combattere il potere della mafia e' davvero possibile.